genovese. Inizialmente il CAST
è nato dall’impegno volontario e solidaristico di alcuni cittadini già attivi
in altre esperienze associative (non solo scoutistiche), operanti da molti
anni nella località di San Desiderio con lo scopo della riscoperta della
cultura, dell’arte, della storia e delle tradizioni popolari, ma soprattutto con la finalità di creare uno spirito di
aggregazione capace di agevolare un’interazione tra le persone, le generazioni
ed i popoli, in una visione della società in chiave
europea e mediterranea. Le attività di studio e di ricerca, le attività
culturali, ricreative, sportive e di recupero ambientale, la promozione del
volontariato dei cittadini, le iniziative di aggregazione, il partenariato con
altre associazioni, rappresentano per il CAST occasioni per rendere
maggiormente proficui tali rapporti. In particolare ha
realizzato eventi culturali per i giovani e per la
cittadinanza, ha riqualificato aree verdi riportandole alla fruizione pubblica, si è impegnata nella ristrutturazione
di strutture di utilità sociale. Dalla profonda conoscenza
del mondo scout, del suo stile, del suo spirito e usufruendo dei molti
contatti all’interno del movimento, vista la condivisione degli stessi ideali, il
CAST ha scelto di rivolgersi ai gruppi scout offrendo loro ospitalità e supporto nello svolgimento delle proprie attività, ma offrendo anche opportunità di servizio a beneficio del territorio su cui opera. Nella realizzazione dei propri
scopi statutari fondamentale è stata quindi la collaborazione con gruppi
scout italiani e stranieri che hanno
prestato servizio in campi di lavoro di riqualificazione ambientale e
manutenzione delle aree di campeggio gestite dal CAST
e a loro dedicate (Pomà, Spensley Park e Parco Canaisa). Oggi il
C.A.S.T. di San Desiderio, grazie al proprio staff
organizzativo, sta sempre più assumendo i connotati di associazione
a servizio di altre realtà associative. Infatti
oltre ad essere a servizio dei gruppi scout, collabora
con tutto il suo staff:
üa supporto del C.S. PalaDonBosco nella realizzazione dei centri estivi (servizio mensa);
üa supporto dell’azienda agricola “La Cabannina” nell’organizzazione della Fiera del Bestiame (festa reintrodotta dopo più di 50 anni);
üa supporto della Parrocchia di San Desiderio nell’organizzazione delle feste patronali (nel 2004 e 2005) e nella ristrutturazione della vecchia Osteria di Pomà (che sarà riconvertita in casa per l’ospitalità di giovani e
famiglie);
üa supporto delle associazioni del paese prendendo in custodia l’area pubblica di Canaisa (solitamente adibita per le sagre delle diverse associazioni e che ha
rischiato di essere affidata ad un ente esterno mettendo a rischio lo
svolgimento delle sagre future);
üa supporto degli anziani di San Desiderio offrendo un servizio di trasporto gratuito dalla piazza al
cimitero attraverso il pulmino a 7 posti, comprato
dall’associazione e guidato dai volontari.